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Sono sorelle e fratelli, tra cui sacerdoti, che vivono insieme nelle Oasi di Pace, vivendo la sfida della reciprocità nella vita consacrata a Dio attraverso i consigli evangelici. Servono così la Chiesa, primariamente attraverso il ministero dell’intercessione per la pace e offrendo la testimonianza profetica della riconciliazione operata da Cristo nel rapporto uomo-donna, ferito dal peccato originale. Lo spirito di famiglia che si vive nella comunità diventa anche grembo di accoglienza e di guarigione per quanti arrivano in cerca di pace.

La prima verifica inizia attraverso un primo contatto con una delle nostre comunità, per un tempo prolungato o in momenti successivi. Alla prima verifica segue un tempo di aspirandato (circa 6 mesi) e successivamente un tempo di postulandato (almeno 6 mesi) in cui è curata soprattutto la conoscenza di sé, la formazione umana e la formazione cristiana di base. Se nel tempo del postulandato il candidato matura il desiderio di aderire alla nostra comunità e i formatori riconoscono in lui/lei i segni e i requisiti della vocazione, si passa alla tappa del noviziato che dura due anni. Il noviziato è il tempo del consolidamento della vocazione dentro la specificità del nostro carisma e in vista dell’emissione dei voti.

Compiuto il tempo del noviziato e verificandone le attitudini, il candidato può emettere i voti tradizionali di castità, povertà ed obbedienza insieme al voto specifico di essere pace ed intercedere per la pace. Dopo 3 anni e non oltre 6 anni dalla prima consacrazione, i voti saranno emessi in perpetuo. La formazione al ministero presbiterale, dopo i primi voti seguirà un iter appropriato.